Si è ufficialmente aperta la fase finale della terza edizione del Premio Maestri d’Eccellenza, promosso da LVMH, Camera nazionale della moda italiana, la Maison Thèlios e Confartigianato, con l’annuncio dei move artigiani finalisti. Un’edizione che conferma la centralità dell’artigianato nel panorama culturale ed economico del nostro Paese e che vede quest’anno un presidente di giuria d’eccezione: il regista Ferzan Ozpetek, figura di spicco della scena cinematografica italiana e internazionale. La scelta di Ozpetek come guida della giuria non è casuale: noto per la sua capacità di raccontare storie profonde e autentiche, il regista incarna il valore del dettaglio e della manualità, elementi che accomunano il lavoro dell’artista e quello dell’artigiano. La sua presenza rafforza il messaggio del premio, che non si limita a celebrare l’eccellenza tecnica, ma riconosce l’artigianato come forma di espressione culturale e artistica contemporanea. I sei finalisti sono stati suddivisi in tre categorie: Maestro Artigiano dell’eccellenza 2025, Maestro dell’innovazione d’eccellenza e Maestro emergente artigiano d’eccellenza, riflettendo la varietà e la ricchezza dei mestieri che continuano a caratterizzare il tessuto produttivo italiano. Per la categoria Maestro Artigiano d’eccellenza, dedicata a chi unisce competenze tecniche, creatività e innovazione, i finalisti sono: Pietro Barbini, artigiano specializzato nella decorazione di specchi e vetri veneziani, portavoce di una tradizione preziosa che fonde arte e architettura. Domitilla Biondi, artista e artigiana che lavora tra carta e porcellana per creare raffinati bassorilievi, con uno stile personale fatto di poesia e materia. Patrizia Fabri, maestra cappellaia a Roma, che con la sua Antica Manifattura Cappelli porta avanti un patrimonio di stile e artigianato sartoriale unico in Italia. Per la categoria Maestro emergente artigiano d’eccellenza, pensata per chi preserva e tramanda saperi artigianali profondamente radicati nel territorio, sono stati selezionati: Youlin Li, artigiana del ricamo formata alla Scuola Lesage di Parigi, oggi interprete originale della tecnica Lunéville con un segno innovativo. Marta Benet Morera, ceramista che unisce competenze architettoniche e sensibilità artigiana in opere che reinventano l’uso del colore e della forma. Bianca Sannolo, designer e artigiana che opera sotto il marchio Bianca Hodselle, capace di fondere pittura, ricamo e ricerca sui materiali tessili. Infine nel terza categoria Maestro dell’innovazione d’eccellenza. Elham M. Aghili, fondatrice di un progetto che esplora la relazione tra arte tessile, riciclo e tecniche manuali, con un approccio etico e contemporaneo. Lucia Massei, direttrice artistica della scuola Alchimia di Firenze, innovatrice nel campo dell’oreficeria, dove ricerca e manualità si fondono. Barbara Ricchi, anima creativa e imprenditrice di Giorgio Linea srl, eccellenza toscana nella pelletteria di lusso, con un approccio che fonde artigianalità e imprenditorialità femminile. I vincitori verranno proclamati a ottobre nel corso di una cerimonia che si terrà a Milano, e riceveranno non solo un riconoscimento formale, ma anche un sostegno concreto: il premio infatti prevede una dotazione economica e la possibilità di collaborare con le Maison del gruppo LVMH, favorendo così nuove opportunità professionali e creative. Con questa edizione 2025, il Premio Maestri d’Eccellenza si conferma come un’iniziativa di riferimento nella promozione del talento artigiano italiano. Un progetto che nasce dalla sinergia tra un grande gruppo internazionale come LVMH, Camera nazionale della moda italiana, la Maison Thèlios e Confartigianato imprese. Grazie al contributo di una giuria guidata da una figura come Ferzan Ozpetek, capace di riconoscere il valore narrativo e umano dietro ogni gesto tecnico, il premio punta i riflettori su un’Italia operosa, creativa e ancora capace di generare bellezza attraverso le mani.
Davide Mosca






