Cosa succede quando quarant’anni di design iconico incontrano l’audacia del movimento Dadaista e la potenza dell’intelligenza artificiale? La risposta si chiama AI-DADA, l’ultima rivoluzione firmata Swatch che, dopo il successo iniziale in Svizzera, Europa e Turchia, è ora ufficialmente disponibile per il resto del mondo. Dal 12 marzo scorso, i confini della creatività tradizionale si sono definitivamente dissolti: il lancio globale online ha reso questo strumento di progettazione accessibile ovunque, trasformando ogni appassionato in un designer d’eccezione capace di dialogare direttamente con l’algoritmo. Il nome scelto non è affatto casuale: AI-DADA rende omaggio allo spirito provocatorio e dirompente del Dadaismo, quel movimento d’avanguardia del primo Novecento che nell’imprevisto, nel gioco e nella libertà assoluta trovava la sua massima espressione. Oggi, quella stessa libertà di rompere gli schemi passa attraverso un semplice prompt. In meno di due minuti, chiunque può trasformare una suggestione testuale, un’emozione o un concetto astratto in un design d’orologeria completo e pronto per essere indossato. Non si tratta di una fredda automazione, ma di una vera e propria “intelligenza artistica” che agisce come un curatore digitale. Swatch ha infatti addestrato il sistema attingendo a un patrimonio creativo immenso: quattro decenni di innovazioni tecniche, street art, collaborazioni con i più grandi artisti contemporanei ed eventi pop che hanno definito l’identità cromatica e stilistica del marchio. Il risultato finale è un orologio che funge da ponte tra due mondi: è al contempo un’estensione purissima dell’immaginazione dell’utente e un pezzo inconfondibilmente Swatch nei volumi e nello spirito. Ogni creazione generata attraverso la piattaforma AI-DADA è, per definizione, irripetibile. A certificarne l’esclusività assoluta è l’incisione “1/1” presente sul fondello, un marchio che eleva l’oggetto da prodotto di serie a pezzo unico al mondo, un’opera d’arte personale prodotta in un unico esemplare. “Abbiamo deciso di sviluppare un’intelligenza artificiale che fosse veramente rappresentativa di Swatch e della filosofia del marchio, creata a partire dal nostro patrimonio creativo e progettata per consentire a tutti di dare libero sfogo all’immaginazione”, ha commentato Vivian Stauffer, CEO di Swatch. “Con AI-DADA, ogni Swatch è un orologio originale e unico, senza mai tradire l’identità che ci ha resi celebri. Questa è la quintessenza della personalizzazione: ognuno ha la libertà di esprimere la propria individualità attraverso un oggetto che non ha eguali sulla Terra, ma che rimane fedele al DNA del brand.” Ma il debutto digitale, per quanto imponente, è solo il primo capitolo di un racconto più ampio. Il lancio ha segnato infatti l’avvio di una serie di eventi gratuiti e immersivi su scala globale, pensati come veri e propri “parchi giochi creativi”. In questi spazi fisici, i visitatori possono immergersi fisicamente nell’universo Swatch, sperimentando la potenza di AI-DADA attraverso installazioni interattive e scoprendo come le proprie parole possano materializzarsi in forme e colori. Mentre i primi appuntamenti internazionali sono già in pieno svolgimento, ulteriori dettagli su date e tappe del tour continueranno a essere svelati nelle prossime settimane, confermando che, nell’era dell’intelligenza artificiale firmata Swatch, il tempo non è mai stato così intimo e personale.
Davide Mosca





