Per oltre mezzo secolo, un’icona regale ha nuotato sul fondello di uno degli orologi subacquei più celebri al mondo: l’Omega Seamaster. Stiamo parlando dell’ippocampo (o cavalluccio marino), il mitico emblema introdotto nel 1956 e inciso sugli orologi dal 1957. Ora, OMEGA ha deciso di far “uscire” il suo simbolo dall’acciaio e portarlo dove conta davvero: nelle acque dell’Adriatico, trasformando un prestigioso dettaglio storico in un impegno ecologico vitale!
Omega, la casa orologiera Svizzera con una profonda tradizione marina, non si è limitata a celebrare la sua eredità, ma ha scelto di farne un faro per la conservazione. Per onorare al meglio la storia del suo logo, Omega sostiene un progetto ambizioso destinato a salvare circa 2mila cavallucci marini dell’Adriatico ogni anno. Il cuore di questa missione batte a Marina di Ravenna, dove opera il Centro di Salvataggio dell’Ippocampo Seamaster, il primo ospedale italiano interamente dedicato a questi fragili abitanti del mare. Sostenuto dal Fondo Internazionale per il Benessere degli Animali (IFAW), il Centro svolge un ruolo cruciale nella conservazione delle specie di ippocampo a rischio, fondamentali per la biodiversità marina. La collaborazione con l’IFAW per sostenere il Centro è l’ultimo capitolo della storia di OMEGA per la protezione degli oceani, in linea con la sua tradizione marina di proteggere gli oceani in modo significativo e sostenibile. “Grazie alla nostra passione per l’oceano e alla nostra storica associazione con l’ippocampo, siamo stati immediatamente attratti da questo importante lavoro,” ha dichiarato Raynald Aeschlimann, Presidente e CEO di OMEGA. Nel 2024, con il sostegno di OMEGA e IFAW, il centro ha già salvato e riabilitato con successo 1.200 cavallucci marini. Questo supporto ha permesso al centro di ampliare le sue operazioni, incrementando drasticamente il suo impatto. “I cavallucci marini saranno anche piccoli, ma il loro ruolo nell’equilibrio e nella biodiversità dei nostri oceani è immenso,” ha commentato Azzedine Downes, Presidente e CEO di IFAW. Grazie al sostegno potenziato, gli esperti dell’IFAW stimano che il centro sarà ora in grado di salvare circa 2mila cavallucci marini ogni anno. Questo non solo rafforza gli sforzi di conservazione, ma contribuirà anche a raccogliere nuovi dati preziosi per colmare le lacune informative evidenziate dalla Lista Rossa della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). La scelta di Omega va oltre il mero branding. È un esempio virtuoso di come la storia di un marchio di lusso possa tradursi in un’azione concreta e sostenibile a favore dell’ambiente, proteggendo ciò che è prezioso.

Davide Mosca

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