Fresco dell’entusiasmante annuncio per l’imminente assegnazione della sua stella sulla Hollywood Walk of Fame – un traguardo storico che consacra ulteriormente la sua immensa carriera a livello globale –, Roberto Bolle ha fatto il suo attesissimo ritorno in Sardegna, regalando al pubblico della Forte Arena un’esibizione semplicemente indimenticabile. Sotto il cielo stellato di Santa Margherita di Pula, nella cornice di una perfetta serata estiva, l’attesa tappa del Gala Roberto Bolle and Friends ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso per quasi un’ora e mezza, portando in scena l’eccellenza assoluta e la magia intramontabile della danza mondiale. Sul suggestivo palco del Teatro sotto le Stelle, il celebre ballerino italiano ha ricoperto con la consueta maestria il doppio ruolo di étoile e direttore artistico. Ha curato in prima persona un programma di altissima levatura, intessuto di dettagli preziosi, che consacra ancora una volta l’incantevole arena sarda come una delle mete internazionali più esclusive e privilegiate per la grande cultura e lo spettacolo dal vivo. Il cartellone della serata ha saputo bilanciare magistralmente il rigore ferreo della tecnica e una profonda, vibrante carica emotiva, tracciando un percorso fluido e affascinante tra le radici della tradizione e i linguaggi coreografici più moderni. Come da consuetudine, Bolle ha scelto di aprire e chiudere lo spettacolo calcando il palcoscenico in prima persona, dominando la scena e regalando alla platea due interpretazioni di fortissimo impatto visivo e teatrale. L’apertura è stata affidata a Caravaggio, celebre e intensa coreografia di Mauro Bigonzetti plasmata sulle solenni musiche di Claudio Monteverdi: un pezzo scultoreo in cui la plasticità dei corpi in movimento richiama alla perfezione i chiaroscuri del grande pittore. Per l’emozionante e magnetico finale, invece, l’artista si è esibito in Sphere, una creazione originale dal respiro spiccatamente contemporaneo firmata sempre da Bigonzetti, trainata dalle note travolgenti di Alessandro Quarta, capace di sprigionare un’energia vitale arrivata dritta al cuore di ogni singolo spettatore. Ad affiancare il Maestro, un cast stellare ed eterogeneo composto da alcune delle étoiles e dei primi ballerini più acclamati e richiesti a livello globale, veri e propri fuoriclasse provenienti dalle migliori accademie e compagnie del mondo. Sulla scena si sono alternati talenti purissimi del calibro di Melissa Hamilton, Tatiana Melnik, Baktiyar Adamzhan, Ildar Young, Katherine Ochoa ed Enrique Bejarano. Questo eccezionale ensemble ha dato vita a dieci esibizioni distinte, offrendo un vero e proprio viaggio immersivo che ha attraversato tutte le epoche e le anime della danza. Il pubblico ha potuto ammirare l’eleganza e il virtuosismo del grande repertorio classico di Marius Petipa e Agrippina Vaganova, per poi lasciarsi trasportare senza soluzione di continuità nel linguaggio fluido e introspettivo di Christopher Wheeldon e Patrick De Bana, fino a toccare le visioni sceniche più audaci e moderne espresse in Metaphor di Zoi Tatopoulos. A nove anni dal suo primo, memorabile spettacolo del 2017, Roberto Bolle torna così a stregare la platea isolana, rinnovando un legame d’affetto speciale e palpabile con il pubblico. Un successo assoluto, sancito da un’ovazione finale interminabile, che ribadisce il ruolo centrale del Forte Village e della sua Forte Arena: non solo un gioiello incastonato nella costa sud-occidentale dell’isola, ma un vero e proprio polo culturale d’eccellenza, capace di attrarre e portare stabilmente in Sardegna i protagonisti più illustri del panorama artistico mondiale.
Davide Mosca








