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Ubisoft svela Neo NPCs: i personaggi saranno sempre più realistici

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22/03/2024

Il programma sfrutta le potenzialità dell’intelligenza artificiale per permettere agli utenti di interagire sempre di più con il gioco

Avete mai pensato di dialogare non uno dei personaggi presenti nel gioco dei vostri giorni? Ecco, quel giorno sta per arrivare. Nel corso del Game Delevopers Conference (GDC) a San Francisco, Ubisoft ha scelto di svelare le ultime novità in quella che è di fatto la nuova frontiera nei videogiochi. NEO NPCs sfutta infatti le potenzialità dell’intelligenza artificiale (player-facing generative AI – GenAI), per cambiare il modo in cui i giocatori interagiscono con i personaggi secondari (NPCs) nei videogames.
I NEO NPCs sono il risultato di un lungo lavoro di ricerca e sviluppo supportato da un team di Ubisoft a Parigi. L’obiettivo è di mettere inseme due componenti essenziali al centro dell’esperienza dei giocatori: creatività e narrazione. Combinandoli insieme all’uso del GenAI si è in grado di creare un’esperienza unica con i personaggi che non solo diventano più ‘intelligenti’ ma anche più interattivi e coinvolgenti. Ciò avviene grazie a un sistema che garantisce nuove funzioni neurali come il dialogo non crittografato, l’emozione e l’animazione in tempo reale, la memoria e il processo decisionale collaborativo. Un approccio che mostra capacità cognitive e interattive senza precedenti.
A parlare del progetto è Virginie Mosser, Narrative Director di Ubisoft. «Il mio lavoro creativo è diventato molto più profondo da quando lavoro sulla loro psicologia. Devo dare loro un’anima e farlo con una certa finezza che non abbiamo mai fatto se pensiamo alla creazione dei NPC. Come scrittore, vedere i miei personaggi prendere vita e parlare con me per la prima volta è stato uno dei momenti più appaganti e toccanti della mia carriera».
Ogni conversazione tra il giocatore e un NPC diventa quindi unica per i giocatori e le loro azioni con esperienze personalizzate e coinvolgenti nel corso del racconto. Lo hanno dimostrato presentando una demo al GDC durante il quale Ubisoft ha mostrato tutte le potenzialità della nuova generazione di videogiochi. In questo modo si possono creare connessioni profonde tra il giocatore e il personaggio con nuove strategie di gioco e opportunità di narrazioni più disparate. In questo esperimento i players, per raggiungere i loro obiettivi, devono interagire con i NEO PNG servendosi della chat vocale con dialoghi sempre più profondi e reali. Ciò che emerge è che gli NPC riconoscono le intenzioni del giocatore, si adattano emotivamente e possono reagire in tempo reale in base alla conversazione. Ciò garantisce all’NPC di sbloccare nuovi elementi della storyline o arrivare a generare nuove missioni al volo.
«Potrebbe essere l’inizio di un fantastico cambiamento dei paradigmi”, conclude Xavier Manzanares, Direttore e Produttore del progetto. “Per la prima volta, il mondo di gioco ascolta e risponde in modo dinamico ai giocatori, e le interazioni sociali diventano parte del gameplay offrendo nuove capacità di creare mondi e contenuti ancora più coinvolgenti».

Riccardo Lo Re

Photo Credits: Media Assets Ubisoft

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